(23 ottobre 2015) Un osservatore d’eccezione per un’esposizione suggestiva e affascinante. Lorenzo Jovanotti – ospite dell’Istituto di Cultura Italiana a New York – ha avuto la possibilità di ammirare la mostra curata da Marco Bertoli: “La luce del Sud Italia”. Musica e arte hanno un legame fortissimo in tutta la produzione artistica di Jovanotti. Per questa ragione il cantante all’Iic della Grande Mela in occasione della XV edizione della Settimana della Lingua Italiana (dedicata quest’anno al tema “L’Italiano della musica, la musica dell’italiano”) non si è fatto sfuggire l’occasione di ammirare le 34 opere della mostra dedicata al patrimonio pittorico italiano dell’800, e in particolar modo dell’Italia meridionale ancora poco conosciuta negli Stati Uniti. Una vista guidata esclusiva per Jovanotti che ha potuto contare sul racconto del curatore Bertoli (profondo conoscitore dell’arte e in particolare della pittura dell’Ottocento e del primo Novecento, dal 2005 consulente della Casa d’Aste Christie’s di New York, presso il Rockefeller Center, proprio per la pittura italiana dell’Ottocento) e della presenza del Console Generale d’Italia Natalia Quintavalle. “La luce del Sud Italia” è diventata in poche settimana una mostra-evento a New York ed ha ottenuto anche gli onori del presidente della Repubblica Italiana, Sergio Mattarella. Un viaggio nel Mediterraneo e nei suoi colori: dagli scavi di Pompei alla grandezza del Vesuvio, dalla costa frastagliata al fascino della gente del posto. Tutto questo è “La luce del Sud Italia”. Dalle opere realiste di Antonio Mancini ai paesaggi en plein-air di Francesco Lojacono e Gabriele Smargiassi, fino alla vita quotidiana immortalata da Filippo Palizzi e Marco De Gregorio: per la prima volta 34 opere provenienti da collezioni private sono in mostra negli Stati Uniti. (red)