(28 ottobre 2015) Dante Alighieri “fa tappa” in Sudan per farsi conoscere e apprezzare E’, infatti, in occasione della XV Settimana della Lingua Italiana nel mondo, appuntamento annuale e centrale della promozione linguistica dell’Italiano all’estero, e dei 750 anni di ricorrenza dalla nascita del Sommo Poeta che si è tenuto a Khartum – la capitale del Paese – un rilevante evento culturale legato all’italiano e a Dante. Il 22 ottobre, infatti, un pubblico curioso, attento, entusiasta e amante della lingua italiana si è dato appuntamento alla conferenza organizzata dall’Ambasciata d’Italia a Khartoum e dall’Università di Khartoum dal titolo “Dante, poeta di liberazione, giustizia e pace” a cura del professore Gianni Vacchelli. Location dell’appuntamento la prestigiosa Sharjah Hall dell’ateneo sudanese. L’evento ha visto la partecipazione di italiani residenti, sudanesi (giovani studenti, letterati, professori, semplici appassionati) e membri della comunità internazionale. A distanza di qualche giorno è l’Ambasciatore italiano Fabrizio Lobasso a fare un bilancio più che positivo dell’iniziativa: “La sfida di presentarsi al grande pubblico sudanese, vie più con un argomento importante e complesso come la Commedia di Dante, è stata vinta su tutta la linea – ha, infatti, sottolineato, Lobasso che ha aggiunto: – in Sudan c’è una enorme domanda di lingua e cultura italiana e le Istituzioni devono fare di tutto per adeguare di conseguenza l’offerta di italianità. In questo paese – ha concluso l’Ambasciatore – ci vogliono bene, e noi siamo qui presenti e attivi, anche per ricambiare questo affetto”. (Gil)