Parigi, 28 ott – Scambio di docenti, ricercatori e studenti, e la realizzazione di progetti di ricerca e pubblicazioni è quanto prevede l’accordo di cooperazione siglato dall’Università degli Studi della Basilicata e l’École pratique des hautes études (Ephe), di Parigi. L’accordo, quinquennale, è stato sottoscritto dalla rettrice dell’Unibas, Aurelia Sole, e dal presidente dell’École, Hubert Bost. Il protocollo, aperto a tutti i settori accademici, si articola concretamente in un accordo specifico tra la Scuola di Specializzazione in Beni Archeologici di Matera e l’Ephe, per la definizione degli scopi della cooperazione didattica e scientifica e delle modalità di svolgimento. Nel campo dell’istruzione superiore – ha spiegato la direttrice della Scuola di Specializzazione in Beni Archeologici, Francesca Sogliani – la cooperazione tra diversi Paesi è di grande utilità per le Università: gli Atenei e le altre istituzioni accademiche hanno il compito di ampliare le proprie iniziative nel settore dell’istruzione e della formazione, attraverso il consolidamento reciproco della qualità dell’insegnamento, della formazione e della ricerca, la condivisione di risorse, e la realizzazione di attività congiunte per il miglioramento delle cooperazione accademica. Accordi di questo tipo possono offrire un importante contributo per una migliore comprensione e affermazione del rispetto reciproco, della responsabilità e dell’amicizia tra i popoli di Paesi e Nazioni diversi. L’École pratique des hautes études, Istituto di istruzione superiore e di ricerca di Parigi, è nata nel 1868 con quattro sezioni: matematiche, fisica e chimica, storia naturale e fisiologia, scienze storiche e filologiche.
(PO / Gnk)