“Nella seconda fase di Eunavfor-Med, iniziata il 7 ottobre, si è passati al blocco degli scafisti in alto mare: da allora sono stati neutralizzati 21 natanti e 18 scafisti sono stati arrestati, con circa tremila immigrati salvati. E’ prevista anche una terza fase, rivolta anche al territorio libico, ma anche per questa fase è prevista una preventiva risoluzione delle Nazioni Unite”. Lo ha detto il ministro della Difesa, Roberta Pinotti, in una audizione al Senato nell’ambito dell’indagine conoscitiva sulla Gestione del fenomeno migratorio nell’area Schengen. Accanto a Eunavfor-Med vi è sempre l’operazione italiana Mare Sicuro che “dal 16 marzo al 26 ottobre ha portato all’arresto di 470 scafisti e il soccorso di circa 200 barconi e 461 gommoni” ha sottolineato il ministro della Difesa.
L’ISIS. La Pinotti sottolinea inoltre che tra le mille difficoltà “che rendono la battaglia all’Isis molto complicata”, c’è la forte divisione delle popolazioni sui territori, tra cui il conflitto tra componenti sunnite e sciite, senza dimenticare la questione dei curdi”.
(Red – 28 ott)