(29 ottobre 2015) Con la riapertura della base italiana “Mario Zucchelli” a Baia Terra Nova in Antartide, ha preso ieri ufficialmente il via la XXXI Campagna antartica estiva 2015-2016 del Programma nazionale di ricerche in Antartide (Pnra). Il ripristino della piena funzionalità della Base Mario Zucchelli – spiega una nota dell’Enea – dopo il lungo periodo di chiusura per l’inverno antartico, è espletato da un primo gruppo di persone costituito dal capo spedizione Gianluca Bianchi Fasani e da 12 tecnici specializzati dell’Enea, oltre a due ufficiali delle forze armate addetti alla Sala operativa, un medico, un cuoco e tre piloti di elicottero neozelandesi. La Campagna si svilupperà nell’arco dei prossimi quattro mesi, ovvero durante l’estate antartica, con condizioni ambientali particolarmente complesse, visto che si registrano temperature medie tra 0°C e -35°C lungo le coste antartiche, dov’è situata la Stazione Mario Zucchelli, e richiede l’adattamento a 24 ore di luce al giorno per tutto il periodo. Sono impegnate in questa Campagna oltre 200 persone, tra tecnici e ricercatori italiani e stranieri, in arrivo nelle prossime settimane. La Spedizione del Pnra è finanziata dal ministero dell’Istruzione dell’università e della ricerca secondo gli indirizzi strategici della Commissione scientifica nazionale per l’Antartide (Csna). Le attività di ricerca, coordinate dal Cnr, riguarderanno: biodiversità, evoluzione e adattamento degli organismi antartici, scienze della Terra, glaciologia, contaminazioni ambientali, scienze dell’atmosfera e dello spazio, attività di monitoraggio presso gli Osservatori permanenti meteo-climatici, astronomici e geofisici.