• Home
  • Pagina di esempio
9Colonne
No Result
View All Result
No Result
View All Result
9Colonne
No Result
View All Result
Home Home page In evidenza top news

STRADE: 1 SU 2 A RISCHIO
NON C’È MANUTENZIONE

it@withub.it by it@withub.it
29 Ottobre 2015
in In evidenza HP, In evidenza top news
0
0
SHARES
0
VIEWS
Share on FacebookShare on Twitter

A fine 2015 il consumo di asfalto (conglomerato bituminoso) in Italia toccherà un nuovo record negativo: saranno state impiegate solo poco meno di 22 milioni di tonnellate per costruire e tenere in salute le nostre strade. Il dato è in leggero calo rispetto allo scorso anno, ma conferma il pericoloso trend degli ultimi 9 che ci hanno portato dalle 44 milioni di tonnellate utilizzate nel 2006 ad oggi. La situazione delle nostre strade è destinata quindi a degenerare drasticamente nei prossimi mesi al peggiorare delle condizioni meteorologiche. Negli ultimi 9 anni non state messe in opera 96 mln di tonnellate di asfalto. Oggi per riportare in sicurezza il nostro patrimonio stradale occorre un investimento straordinario in un piano di manutenzione da 50 miliardi di euro. Sono questi i principali elementi che emergono dall’analisi presentata oggi dal SITEB – l’associazione dei costruttori e manutentori delle strade nel corso di Asphaltica World, il Salone europeo dedicato all’intera filiera dell’asfalto, promosso per la prima volta a Roma oggi e domani dall’associazione e da Verona Fiere.

L’ASFALTO – I dati evidenziano come anche nel 2015 stia proseguendo la fase recessiva (ininterrotta da 9 anni), che ci ha portato dalle 44 mln di tonnellate di asfalto alle circa 21,8 di quest’anno; un nuovo record negativo che riporta indietro le lancette degli investimenti sul patrimonio stradale di quasi trent’anni. Allo stato attuale, per tenere in salute le nostre strade occorrerebbe impiegare almeno 40 mln di tonnellate annue, ben 18 in più di quelle registrate negli ultimi due anni. Questo minore investimento ha prodotto come necessaria conseguenza che 1 strada su 2 non è in condizioni di sicurezza, quindi è a rischio incidente e il deficit di manutenzione delle nostre strade non si ferma qui. Le conseguenze sono sotto i nostri occhi con buche, deformazioni, lesioni, sconnessioni dei piani stradali evidenti su quasi tutta la nostra rete viaria, con gravi ripercussioni sulla sicurezza degli utenti della strada. La situazione appare particolarmente drammatica sulle strade gestite da Comuni e Province, con alcune arterie provinciali addirittura chiuse al traffico perché troppo pericolose. (Red – 29 ott)

Related Posts

  • AUTO, CROLLA ANCHE
    LA MANUTENZIONE

    (26 ago) Crollo nelle vendite di auto nuove, record negli acquisti di auto usate: in…

  • Bologna, c’è una città
    sorella nel cuore
    dell’Oregon

    (4 giu) Il 28 aprile 2004 veniva istituito il gemellaggio tra il Comune di Bologna…

  • NAPOLITANO: RISCHIO ESTREMISMO
    E ANTAGONISMO

    "Si vanno affermando nuove e più aggressive forme di estremismo e di fanatismo che rischiano…

Previous Post

IMPRESE ITALIANE , IL 42%
È “DAL CUORE” GREEN

Next Post

UE, MOGHERINI: DIPLOMAZIE PARLAMENTARI FONDAMENTALI

Next Post

L’ITALIA ALLA 13° EDIZIONE DEL TIRANA INTERNATIONAL FILM FESTIVAL

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Articoli recenti

  • OLIMPIADI: PODCAST RAIPLAY, DIECI ATLETI SI RACCONTANO
  • OBESITÀ, SCHILLACI: LEGGE PASSO IN AVANTI PER LA TUTELA DELLA SALUTE
  • POLIZIA, LEONE XIV RICEVE NUMERO SPECIALE POLIZIA MODERNA “PACE E SICUREZZA”
  • BANDECCHI, AVS, PD, M5S, PSI E RC: ORA BASTA, SINDACO SI DIMETTA
  • CNR, STUDIO RICONDUCE IL DIPINTO DI TURNER AL PONTE DEL DIAVOLO DI BLERA (VT) (3)

Commenti recenti

Nessun commento da mostrare.
  • Home
  • Pagina di esempio

© 2026 JNews - Premium WordPress news & magazine theme by Jegtheme.

No Result
View All Result
  • Home
  • Pagina di esempio

© 2026 JNews - Premium WordPress news & magazine theme by Jegtheme.