Domenica 8 novembre alle ore 15.30 debutta al Teatro Filarmonico di Verona “Il flauto magico” di Wolfgang Amadeus Mozart, nuovo allestimento proposto in lingua originale dalla Fondazione Arena di Verona a conclusione della Stagione Opera e Balletto 2014-2015. La regia dello spettacolo è firmata da Mariano Furlani, che ha ideato lo spettacolo insieme al celebre duo di video-artists Masbedo, composto da Nicolò Massazza e Iacopo Bedogni, a cui è affidata la parte video. Le scene sono di Giacomo Andrico, che insieme allo stesso Furlani firma anche i costumi. Il lighting design è di Paolo Mazzon. Sul podio dirige Orchestra, Coro e cantanti il M° Philipp von Steinaecker. Repliche previste per martedì 10 novembre alle ore 19.00, giovedì 12 novembre alle ore 20.30 e domenica 15 novembre alle ore 15.30. “La salda convinzione che mi sorregge nell’allestire una nuova produzione de “Il flauto magico” è che il lavoro da fare sia quello di accostarsi ai grandi capolavori con l’unico intento della coerenza tra quello che lo spettatore sente e quello che vede in palcoscenico”, spiega il regista Mariano Furlan.
FIRENZE: SEBASTIANO ALL’OPERA PER LA DIVULGAZIONE
L’arte come forma di divulgazione scientifica: questa l’idea di “Sebastiano all’Opera”, un musical firmato, fra gli altri, dai ricercatori del Dipartimento di Scienze della Terra dell’Università di Firenze per far comprendere ai più piccoli i rischi di frane, alluvioni e terremoti, spiegare loro cosa fare in caso di calamità naturale ed educarli a un comportamento responsabile verso l’ambiente. Lo spettacolo andrà in scena all’Opera di Firenze martedì 3 novembre (ore 10), davanti a 1.200 bambini delle scuole primarie, in collaborazione con il Maggio Musicale Fiorentino, il Conservatorio di Musica “Luigi Cherubini”, la Misericordia di Firenze, il supporto del Dipartimento della Protezione Civile e di altre associazioni culturali e di volontariato. “Tutto è cominciato due anni fa – spiega Nicola Casagli, spiega Nicola Casagli, ordinario di Geologia applicata – dalla collaborazione con la Misericordia di Firenze per un progetto sull’educazione al rischio geologico dei bambini finanziato dal Dipartimento della Protezione Civile della Presidenza del Consiglio. L’iniziativa ha portato alla realizzazione di un cd, “Sebastiano ti prendo per mano”, con sette canzoni dedicate ognuna a uno specifico rischio geologico”. Nel gruppo di lavoro è stato determinante il contributo di due ricercatori fiorentini, Emanuele Intrieri (concept e grafica) e Francesco Mugnai (testi), e del musicista Mario Costanzi, che hanno restituito sotto forma di una storia animata da immagini e suoni un unico messaggio: che la portata di certi eventi è devastante, ma la loro conoscenza può garantire una migliore e più sicura convivenza con l’ambiente circostante. “Sebastiano all’Opera” fa parte del programma di eventi del Progetto Firenze 2016 per la commemorazione dell’alluvione del 4 novembre 1966.
MILANO : IN VIAGGIO, L’UNICEF SI RACCONTA
Partirà il 23 Novembre dal Teatro Franco Parenti di Milano e proseguirà a Roma presso il Teatro dell’Orologio il 15 e 16 dicembre lo spettacolo teatrale del Portavoce dell’Unicef Italia Andrea Iacomini dal titolo “In viaggio” (verso il giorno dopo). Nei mesi delle grandi migrazioni di uomini, donne e soprattutto bambini, è il racconto dell’esperienza diretta del Portavoce dell’Unicef Andrea Iacomini attraverso i territori di guerra da dove nascono le sofferenze, le violenze, il terrore. “Dopo aver girato l’Italia negli ultimi 18 mesi per raccontare guerre e violenze dimenticate e oggi clamorosamente tornate alla ribalta, come il conflitto in Siria che dura da 5 anni, ho deciso di raccontare in prima persona a teatro le storie di tanti bambini spesso invisibili. E’ una nuova sfida culturale che scommette sul teatro come forma di comunicazione diretta e di divulgazione su temi spesso dimenticati dai mezzi di comunicazione. Un invito a una riflessione su tematiche considerate distanti e spesso poco conosciute nella loro complessità” ha detto il portavoce dell’Unicef Italia Andrea Iacomini. Il monologo è anche l’occasione per una importante riflessione su come oggi il mondo dei media rappresenta queste vicende. Un viaggio ideale tra parole, suoni, musica e immagini di mondi spesso a noi lontani eppure così vicini.
ROMA: VIAGGIO VERSO ITACA, ALL’OROLOGIO
Sarà in scena al Teatro dell’Orologio – Sala Orfeo dal 3 all’8 novembre 2015, in prima nazionale lo spettacolo Viaggio verso Itaca, un progetto di Selene Gandini. In scena Caterina Gramaglia, Carlotta Piraino, Alessandra Salamida, Claudia Salvatore. Regia di Selene Gandini. Ulisse raccontato dalle parole di chi lo ha amato, odiato, atteso e ritrovato. Le donne che l’eroe della guerra di Troia incontra durante il suo lungo cammino si ritrovano su una spiaggia richiamate da un sogno. Protagoniste di un amore passionale, difficile, corrisposto, rifiutato, insieme realizzano un altro viaggio creando una tela rossa, i cui fili vengono intrecciati attraverso un linguaggio creato da parole, suoni , canti e danza. Protagonista il viaggio e l’amore nella poesia di omero, ovidio, pavese, saffo …….Un percorso onirico dove il sogno si confonde con la realtà e Itaca è inizio e fine, luogo di partenza e arrivo…è isola, nave, onda o semplicemente un nome per ricordarci di continuare il nostro viaggio.
MINERBE: UN INVERNO BRILLANTE AL TEATRO IMPIRIA
Il sipario del Teatro San Lorenzo di Minerbe si è aperto il 31 ottobre, per dare il via alla quattordicesima edizione della rassegna di teatro invernale, realizzata per la volontà dell’Assessorato alla Cultura e con il contributo organizzativo del Teatro Impiria di Andrea Castelletti. Il 28 novembre sarà dedicato prevalentemente ai giovani, a cui è riservato l’ingresso gratuito, con Teatro Impiria stesso che propone il suo “In-Cubo Comedy”, ovvero una commedia da incubo quanto divertente tratta dal famigerato film “La strana coppia”. A dicembre, venerdì 11, va in scena “Sfrattati”, divertente commedia di Renzo Segala proposta dal Teatro Impiria con Guido Ruzzenenti e Paolo Rozzi, consolidata coppia di verve comico. L’anno nuovo porta da Padova il Teatro Fuori Rotta con il suo “A piedi nudi nel parco”, sabato 16 gennaio, l’irresistibile commedia che divenne poi l’indimenticabile capolavoro interpretato da Robert Redford e Jane Fonda. La serata di sabato 13 febbraio sarà un’effusione di comicità allo stato puro con “Ridere fa bene agli addominali” presentato dal gruppo Equivocando di Dino Tinelli. La rassegna si chiude sabato 13 marzo, con la blasonata compagnia La Bautta di Venezia che porta il suo celebre “Il burbero benefico” di Carlo Goldoni. Una spassosa commedia basata sul consueto meccanismo degli equivoci ed amori incompresi con finale accomodante purchè tutto prosegui come prima.