Tokyo – La petizione #pizzaUnesco arriva fino in Giappone e Taiwan: è partita da 11 pizzerie di Taipei e dal Tokyo Motor Show, infatti, la raccolta di firme a sostegno di #pizzaUnesco. Solo in Giappone sono state già raccolte decine di migliaia di sottoscrizioni. Novembre sarà un mese di mobilitazione mondiale in vista della consegna a dicembre delle prime firme della World Petition all’Ambasciatrice italiana presso l’Unesco Vincenza Lomonaco. “Sono convinto che tutte le istituzioni italiane opereranno per ottenere che già nel 2016 la candidatura dell’arte dei pizzaiuoli napoletani possa essere esaminata e quindi ottenere un parere favorevole per l’iscrizione nella lista dei beni culturali immateriali dell’Umanità” dichiara Alfonso Pecoraro Scanio, promotore dell’iniziativa. (9colonne)