Shanghai, 11 nov – Nel 2014 la Cina ha importato olio di oliva in totale per oltre 153 milioni di dollari, ma il consumo di olio di oliva, oggi, è appena l’1% di tutto l’olio consumato nel Paese; quindi vi sono ampi spazi di manovra per conquistare nuove quote di mercato. Nell’ultimo decennio, il prodotto è stato protagonista di una crescita costante in termini di importazioni e di consumi, anche se ultimamente la crescita ha rallentato a causa della crisi che ha spostato l’attenzione dei consumatori verso oli di semi più convenienti rispetto all’olio di oliva e alla categoria più pregiata degli extra vergine di oliva. E’ il profilo del Paese che emerge dall’incontro indetto da agenzia ICE per promuovere la presenza di una collettiva di aziende italiane alla FHC di Shanghai fino a venerdì.
(red)