Roma, 11 nov – “Si tratta di un problema tecnico. Ho scritto una e-mail ai collaboratori dell’onorevole Matteo Salvini spiegando che in questi giorni è in corso la discussione della legge di bilancio alla Knesset, il Parlamento israeliano, e quindi in questo momento sarebbe stato difficile, se non impossibile, organizzare la visita a Gerusalemme del segretario della Lega Nord”. Naor Gilon, ambasciatore di Israele in Italia, intervistato da Affaritaliani.it, commenta così quanto scrive il quotidiano La Repubblica, ovvero che lo Stato Ebraico avrebbe stoppato il viaggio di Salvini in Israele per le posizioni del leader della Lega sull’immigrazione e per i suoi rapporti con Marine Le Pen e Casa Pound. E ribadisce: “Tutti gli onorevoli israeliani sono occupati in Parlamento, dove il governo ha la maggioranza per un solo voto. Abbiamo lavorato per questa visita di Salvini anche con l’ambasciata italiana in Israele e abbiamo trovato difficoltà a organizzare gli incontri”.
(red)