(11 novembre 2015) “L’Italia di oggi e di domani: opportunità e sfide”: questo il titolo della lezione con cui nei giorni scorsi Nando Pagnoncelli, presidente di Ipsos Italia, ha raccontato il nostro Paese agli studenti praghesi. L’iniziativa – che si è svolta presso la facoltà di Scienze sociali di Praga alla presenza dell’ambasciatore Aldo Amati, del direttore dell’Istituto italiano di cultura Giovanni Sciola e di numerosi studenti – è stata organizzata nel quadro del Memorandum di cooperazione tra l’Ambasciata italiana a Praga e l’Istituto di studi internazionali della facoltà di Scienze sociali dell’Università Carolina. Pagnoncelli ha illustrato l’Italia di oggi, il suo clima sociale e gli scenari politici. Partendo dal problema demografico e dalle sue conseguenze – calo dell’imprenditorialità giovanile, necessità di manodopera straniera, rinnovamento del sistema di welfare – ha toccato poi la discrasia tra realtà e percezione dell’opinione pubblica che guida le principali scelte politiche. “Il dibattito con gli studenti cechi – si legge in una nota diffusa dalla nostra Ambasciata – ha consentito di accendere i riflettori sulla doppia frattura sociale: scarsa fiducia nelle istituzioni e precario senso di appartenenza e di coesione sociale che costituiscono pesanti fattori di rallentamento su scala locale e globale”. Un autentico rinnovamento passerebbe, secondo Pagnoncelli, soltanto attraverso una graduale maturazione antropologica fondata sull’assunzione di responsabilità individuali nei processi decisionali e di cambiamento. (Red)