Roma, 12 nov – “Non dobbiamo metterci sulla difensiva, non dobbiamo soltanto proteggerci dalle catastrofi annunciate, dobbiamo scegliere con coraggio la strada del cambiamento. Dobbiamo farlo coinvolgendo gli attori della società civile e le Ong che da anni si battono – spesso in solitudine – per dare centralità a questo tema, nonché gli enti locali che giocheranno un ruolo sempre più fondamentale nel tagliare le emissioni di gas serra in un mondo dove oltre la metà della popolazione vive nelle città”. Lo dice la presidente della Camera Laura Boldrini, intervenendo a un convegno sulla Cop21 a Montecitorio. “Bisogna cambiare modello di sviluppo, produrre cose nuove in modo nuovo. Dobbiamo fare nostra fino in fondo la “coscienza del limite”. Il limite che deve sentire una generazione nel fare scelte che non pregiudichino l’esistenza di quelle che verranno ; il limite di chi cerca un giusto e legittimo profitto senza danneggiare l’ambiente e senza avvelenare l’aria che respiriamo”.
(PO / Sis)