Si celebra domani la giornata mondiale della Gentilezza che in Italia è promossa da Gentletude e che segna il culmine di una settimana mondiale in cui tutti sono invitati in ufficio, al lavoro, nelle scuole a mostrare dei segni di attenzione verso gli altri, con tanto di decalogo per imparare ad essere più gentili. L’iniziativa è nata grazie al Japan Small Kindness Movement, fondato a Tokyo nel 1988. Nel 1996, proprio a Tokyo, un primo gruppo di organizzazioni si costituisce nel World Kindness Movement (Movimento mondiale per la Gentilezza) di cui Gentletude fa parte e il suo fondatore, Cristina Milani, ne è vice presidente dal 2014. Il 13 novembre 1997 il ‘World Kindness Movement‘ si è riunito in Conferenza a Tokyo ha firmato la Dichiarazione della Gentilezza e sancito che ogni 13 novembre si sarebbe tenuta una giornata mondiale per “diffondere la gentilezza come se fosse un virus in un mondo sempre più parco di gentilezza”. “La gentilezza – si legge in una nota di Gentletude, che nel suo sito mette anche a disposizione dei gadget a tema – rappresenta una qualità e una caratteristica etica: è ciò che promuove l’attenzione e il rispetto verso il prossimo, la cortesia non affettata ma nei piccoli gesti, la pazienza e la cura. Suggerisce l’ascolto dei bisogni degli altri senza dimenticare i propri. È ‘urbanità’, intesa come modalità di comportamento che ci fa vivere in società, armonizzandoci con essa e contribuendo attivamente, senza manierismi. E’ ciò che rende il mondo in cui viviamo un posto più felice”.
CINQUE MODI PER CELEBRARLA – La Gentilezza – si legge sul sito di Gentletude – è tenerezza, disponibilità, amicizia, pazienza, ascolto, parole dolci sussurrate all’improvviso, sorrisi, piccoli gesti come tenere la porta aperta a qualcuno o cedere il posto in metropolitana. E’ lasciar scivolare via le sgarberie, far affiorare le emozioni positive, trasformare ogni incontro in una nuova amicizia. E’ un’attitudine che tutti possediamo ma al giorno d’oggi, purtroppo, la usiamo molto poco; la lasciamo rinchiusa in un cassetto per le occasioni speciali invece di donarla e goderne i benefici. Va coltivata, in un mondo teso all’individualismo e al profitto, e può essere faticoso. Essere gentili, tuttavia, ripaga sempre e i suoi effetti sono dirompenti. E’ un indicatore del benessere della nostra società. Oggi più che mai, abbiamo un gran bisogno di condividere degli spazi, dei progetti e dei sogni comuni. (Red – 12 nov)
