(12 novembre 2015) Illustratrice, visual artist, scenografa e pittrice. Alice Pasquini, romana classe 1980, ha lavorato e vissuto in Gran Bretagna, Francia e Spagna. Le sue tele preferite sono i muri delle città che attraversa. I suoi murales sono a Sydney, Brest, New York, Barcellona, Oslo, Mosca, Parigi, Copenaghen, Marrakech, Berlino, Saigon, Londra, Roma e in molte altre città del mondo. Sarà lei la protagonista di un incontro in programma domani in Uruguay. L’Espacio de Arte Contemporáneo (Arenal Grande 1930 esq. Miguelete) di Montevideo apre infatti le porte all’artista per un incontro – organizzato dall’Istituto Italiano di Cultura della città – in programma alle 17. L’occasione è l’inaugurazione di una mostra (che avverrà alle 19) che vedrà protagonisti i murales di Alice Pasquini. L’appuntamento – come si legge sul sito dell’Istituto Italiano di Cultura di Montevideo – vuole essere “un’occasione per riflettere sui temi che oggi pongono l’arte urbana all’attenzione di un pubblico sempre più vasto ed eterogeneo. In particolare si tenterà di fare il punto sul fenomeno dell’arte pubblica e sulla sua evoluzione: dal writing, al confine tra l’arte e il vandalismo, tra la propaganda e la streetart, e sul rapporto tra realtà e finzione”. “Inoltre – fa sapere ancora l’Iic – si guarderà all’evoluzione dell’arte urbana rispetto alle attuali forme di interazione fra semiotiche differenti e in rapporto ai nuovi media, dai graffiti agli altri sistemi espressivi. Si propone di estendere la riflessione ad altre forme di interazione, per cogliere l’attuale evoluzione dell’arte dallo studio alla strada e verso nuovi modelli di fruizione”. Pasquini partecipa a manifestazioni artistiche urbane, festival internazionali, mostre museali e galleristiche. (PO / Gil)