Bruxelles – La crisi siriana diventa ogni giorno più grave: il numero di persone in fuga ha raggiunto l’allarmante cifra di 4 milioni, soprattutto bambini sotto i 10 anni. Il Libano è il paese che accoglie il maggior numero di rifugiati rispetto alla sua popolazione: 1,1 milioni di siriani, che rappresentano oggi un quarto della popolazione residente. La speranza di tornare a casa una volta terminata la guerra comincia a vacillare. Si sopravvive grazie agli aiuti internazionali e agli sforzi delle singole municipalità. A raccontare la realtà dei rifugiati siriani in Libano è Syrian Edge, documentario prodotto dalla ong italiana GVC (Gruppo di Volontariato Civile) e dalla Commissione europea, realizzato dalla giornalista Lisa Tormena e dal documentarista Juan Martin Baigorria di Sunset all’interno dei campi informali tra Siria e Libano. Il documentario viene presentato oggi al Parlamento europeo di Bruxelles, con la partecipazione dell’europarlamentare Cécile Kashetu Kyenge – correlatrice di un rapporto di iniziativa sulla situazione nel Mediterraneo – e della Direzione Generale per gli Aiuti Umanitari e la Protezione Civile della Commissione Europea (ECHO). (9colonne)