Belluno, 13 nov – Dall’Alaska al Brasile, dal Taiwan alla Libia: oltre 1400 documenti testimoniano l’emigrazione bellunese nel mondo. La storia di un fenomeno importante che si materializza nel progetto della associazione “Belluno senza frontiere” che raccoglie 1400 documenti tra foto, cartoline, passaporti, permessi di lavoro, certificati sanitari, buste paga e lettere scritte da emigranti ai parenti rimasti in patria. Un progetto che ha preso il via lo scorso gennaio grazie al contributo ottenuto dalla Regione Veneto, con la collaborazione dell’Abm (Associazione Bellunesi nel Mondo), che ha di recente esposto i documenti nella sua sede di Belluno, sotto il titolo di “Emigrazione ti vedo ti sento ti tocco”. Quanto finora raccolto rappresenta un punto di partenza per l’implementazione di un archivio fotostorico dell’emigrazione veneta e bellunese. (Gnk)