(16 novembre 2015) Alle pendici dell’Etna cala il sipario sul progetto Nemoh, un progetto di networking training inserito nell’ambito delle azioni Marie Curie del 7° Programma Quadro della Commissione Europea, coordinato dal direttore della Struttura Vulcani dell’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia, Paolo Papale, con l’obiettivo di supportare la crescita della nuova generazione di vulcanologi attraverso la formazione di 18 giovani ricercatori di provenienza internazionale. La conferenza finale si svolgerà infatti da oggi al 18 novembre a Catania, presso Palazzo Platamone-Palazzo della Cultura. Il Network è composto da 12 partner appartenenti a 9 paesi europei, coordinati dall’Ingv. I giovani ricercatori hanno seguito un programma individuale di training, sia attraverso lo sviluppo di una ricerca personale di livello internazionale, sviluppata presso uno o più partner del progetto, sia nel corso di scuole ed eventi appositamente organizzati, aperti a numerosi altri giovani ricercatori, creando così le condizioni per ulteriori interscambi e arricchimenti. Nel corso della conferenza finale i giovani ricercatori di Nemoh presenteranno la loro attività scientifica e i risultati ottenuti. La conferenza sarà arricchita dalla presenza e partecipazione di scienziati di fama internazionale che contribuiranno, con proprie visioni sui principali problemi aperti e sui più promettenti sviluppi, a identificare con la comunità di Nemoh le principali frontiere di ricerca scientifica in campo vulcanologico nel prossimo futuro. (Red)