Roma, 16 nov – Per la prima volta da 60 anni nel mercato delle fibre sintetiche man-made viene realizzata una nuova molecola, che potrebbe essere destinata a rivoluzionare il mondo del tessile, portando così l’Italia in un ruolo da protagonista del mercato. Golden Lady, l’azienda di Castiglione delle Stiviere che conta 6.860 dipendenti nel mondo, di cui circa 3mila solo in Italia, ha realizzato una nuova fibra che unisce le migliori qualità delle fibre naturali con quelle delle fibre sintetiche, quindi morbidezza e freschezza ma anche estrema resistenza e versatilità. A questo importante risultato si è arrivati dopo 5 anni di studi e ricerche condotte in collaborazione con il Dipartimento di chimica, materiali e ingegneria chimici del Politecnico di Milano e con l’azienda statunitense Invista, una delle più grandi aziende al mondo produttrici di intermedi chimici, polimeri e fibre, con un investimento complessivo ad oggi di oltre 5 milioni di euro. La nuova fibra verrà commercializzata con il marchio NerinoG Fiber, in omaggio al patron del Gruppo Golden Lady, Nerino Grassi, che ha fortemente voluto e sostenuto il progetto sin dall’inizio. Le potenzialità dei business sono importanti se si pensa che nel mondo vengono prodotte 117 milioni di balle di filati naturali; i leader sono Cina, India, Usa, Pakistan e Brasile. Con il tessuto realizzato da questa nuova molecola, Golden Lady potrà portare il made in Italy in un mercato in cui finora la produzione italiana aveva un ruolo marginale.