Dinajpur, 18 nov – “E’ stato un attacco gratuito, portato all’improvviso alle spalle. Padre Piero Parolari, 56 anni, del Pontificio Istituto Missioni Estere (Pime), è stato colpito stamattina, mentre si recava in bicicletta all’ospedale pubblico, dove prestava servizio ai malati. Ha due ferite alla nuca. Ora è in ospedale, è cosciente. Il missionario sarà trasferito con un elicottero in un ospedale militare di Dacca”. Così padre Carlo Dotti, Pime, confratello di p. Parolari, racconta all’agenzia Fides l’attacco al missionario. “Siamo preoccupati ma speriamo possa riprendersi. La tensione sociale nel paese è altissima e gruppi armati provocano continua violenza” aggiunge. Secondo i sospetti della gente locale e della polizia, gli attentatori potrebbero appartenere a gruppi radicali islamisti. Quella in Bangladesh è una delle missioni più antiche del Pontificio Istituto Missioni Estere (Pime), che giunse nel subcontinente indiano nel 1855. Oggi il Pime ha 29 missionari nel paese, presenti in tre diocesi: Dacca, Dinajpur e Rajshashi. I missionari sono impegnati a livello pastorale nelle parrocchie e in opere educative e sociali come scuole, dispensari, ospedali. (Com)