(19 novembre 2015) E’ made in Italy la mano robotica capace di versare il caffè in una tazzina o prendere una banconota o una carta di credito tra la punta delle dita. Humanoids, la più importante conferenza internazionale nell’ambito della robotica umanoide che si è svolta in Corea del Sud nei giorni scorsi ha infatti premiato per la seconda volta la mano robotica sviluppata nei laboratori del Centro Piaggio dell’Università di Pisa e dell’Istituto Italiano di Tecnologia di Genova. La “Pisa-IIT Softhand PLUS” è l’evoluzione della Pisa-IIT Softhand, che era in grado di afferrare la maggior parte degli oggetti di uso comune usando un solo motore. La mano era stata premiata nel 2012 alla medesima conferenza, per l’assoluta innovatività dell’approccio allo studio delle mani robotiche. La nuova mano di motori ne ha due, ed è in grado non solo di afferrare, ma anche di manipolare gli oggetti in modo più abile rispetto alla sua prima versione. La Softhand PLUS può, solo col movimento delle dita, eseguire delle piccole azioni molto utili nella vita quotidiana. Piccoli gesti fatti con una destrezza paragonabile a quella di un bimbo di pochi anni, e maggiore della prima SoftHand, che invece aveva una presa simile a quella di un neonato. Nuovi movimenti e prese che conferiscono alla mano una naturalezza ancora superiore. (red)