“Il successo della fiction su Lea Garofano dimostra che anche in Italia c’è chi sa raccontare storie che sanno avvincere il pubblico. In particolare, questo prodotto televisivo mette insieme buona recitazione, buona tensione narrativa e impegno civile”. Lo afferma Luca Borgomeo, presidente dell’associazione di telespettatori cattolici Aiart. “Troppo spesso le fiction italiane assomigliano a soap opera – continua Borgomeo – Nel caso della fiction su Lea, invece, ci sembra che vadano assieme qualità cinematografica e contenuti, cosa non facile per il nostro paese”. (19 nov – red)