Berna – Il commercio bilaterale Italia-Svizzera supera quello tra il Paese elvetico e l’intero gruppo dei Bric (Brasile, Russia, India e Cina) e si configura, per i cantoni svizzeri, come il secondo rapporto di mercato dopo quello con la Germania. Importanza strategica, dunque, per le imprese italiane, soprattutto le pmi milanesi e brianzole limitrofe al confine elvetico, ed appetibile mercato di sbocco sia per l’export sia per impiantare attività produttive in loco. “La presenza di 150 imprenditori al nostro incontro – dice il segretario generale dell’Unione Artigiani, Marco Accornero -, testimonia quanto la Svizzera si presenti come un Paese in grado di offrire tangibili opportunità di affari alle nostre piccole e medie imprese. Abbiamo voluto realizzare un seminario molto concreto, toccando i temi della fiscalità e del lavoro elvetici grazie agli interventi del direttore dello Swiss Business Hub Italia, Philippe Praz, e di Alessandro Pescia dello studio legale e fiscale Altenburger di Zurigo.” (9colonne)