Il 56% degli italiani pensa che, dopo gli attentati di Parigi, “siamo in guerra”. Il 43%, al contrario, non crede sia iniziata una guerra all’Occidente. Lo sostiene un sondaggio Ixè per Agorà (Raitre).
RISCHIO ATTENTATI IN ITALIA – Il 52% degli italiani non si sente al sicuro da attentati in Italia (il 47% invece non ha paura). Inoltre, più di 8 italiani su 10 sarebbero disposti a rinunciare a parte della libertà individuale (o a vedere applicate misure straordinarie) in cambio di maggiore sicurezza. In particolare, il 25% sarebbe favorevole alla chiusura delle frontiere, il 18% ad essere maggiormente controllato e il 16% vedrebbe con favore l’introduzione di leggi speciali. Il 25% sarebbe pronto a tutte queste misure insieme. Per il 14%, invece, la libertà personale e giuridica è sacra e non può essere sacrificata in nome della sicurezza.
GIUBILEO – Il 66% degli italiani teme attentati durante il Giubileo. Una settimana fa la percentuale era quasi della metà, al 38%. “Dopo Parigi la paura è diffusa”, il commento di Roberto Weber, presidente di Ixè. Il 67%, tuttavia, non vorrebbe un rinvio del Giubileo, ipotesi per altro mai presa in considerazione dal Vaticano. (Red – 20 nov)