Pristina – Conclusa l’esercitazione “Silver Sabre”, la più importante esercitazione condotta annualmente dalla Forza Nato in Kosovo (Kfor) per valutare la propria capacità di risposta immediata a minacce contro la sicurezza nel Paese balcanico, dove Kfor è impegnata ormai da oltre 15 anni. L’imponente edizione di quest’anno, che ha visto operare sul campo oltre 600 militari di 31 Nazioni con decine di veicoli blindati ed elicotteri, ha avuto lo scopo di dimostrare l’elevato grado di cooperazione raggiunto da Kfor in supporto alla Missione Eulex dell’Unione europea e alle forze di polizia locali. In Kosovo operano oltre 500 militari italiani, facendo dell’Italia, oggi al comando della missione, il secondo Paese contributore in termini di truppe dopo gli Stati Uniti. Il comandante di Kfor, generale di Divisione Guglielmo Luigi Miglietta, ha sottolineato come, ancora una volta, Kfor abbia dato prova di essere una forza pronta, flessibile ed efficace nel suo duplice ruolo di primo garante della sicurezza del Kosovo e di terzo attore nella risposta a turbamenti dell’ordine pubblico. (9colonne)