L’87% degli italiani preferisce l’energia solare. La stessa percentuale sostiene che l’Italia, in futuro, dovrebbe investire proprio su questo tipo di energia perché (per il 90%) compatibile con l’ambiente. E’ quanto emerge dal 13.mo rapporto: “Gli italiani e il solare” presentato oggi durante un convegno organizzato dalla Fondazione UniVerde e da IPR Marketing in collaborazione con Cobat. Il 68% degli intervistati vorrebbe fare uso della energia solare. L’88% la considera sicura ma il 62% ancora burocraticamente difficile e il 46% dispendiosa. Rispetto ad altre fonti rinnovabili, il 64% valuta positivamente quella eolica. Scende drasticamente, rispetto ai rapporti degli anni precedenti, il consenso verso le fossili come il nucleare, il carbone e il petrolio (al di sotto del 2%) e il gas metano (4%). Il 79% del campione si dichiara ottimista, seppure in molti lo considerano difficile, nel raggiungere, entro il 2050, l’obiettivo del 100% di energia rinnovabile. L’83% è favorevole alla carbon tax sulle attività che producono emissioni di CO2. Gli italiani (l’89%) non hanno dubbi sugli incentivi che vorrebbero ripristinare. Con l’autoconsumo e una burocrazia più semplice, priva di ostacoli, il 56% sarebbe pronto a installare pannelli fotovoltaici. “L’energia solare è sempre più sostenuta dai cittadini ma ostacolata da leggi e burocrazie. Servono norme chiare e durature anche per lo stoccaggio di energia da fonti rinnovabili diffuse e per il riciclo degli impianti a fine vita” commenta Alfonso Pecoraro Scanio, presidente della Fondazione UniVerde. (red -24 nov)