Roma, 24 nov – “Noi, la nostra politica estera, nel Medio Oriente, nel Mediterraneo, dovrebbe avere questo obiettivo della stabilizzazione come faro, come bussola per orientarsi, come presupposto della ricerca faticosissima della costruzione di un nuovo ordine” e “non c’è dubbio che noi dobbiamo lavorare a questo nuovo ordine avendo come faro la stabilizzazione e ponendoci come obiettivo quello di esercitare la leadership possibile. Leadership, senza montarci la testa, che l’Italia può esercitare nel Mediterraneo. Senza rassegnarsi mai al fatto che il Mediterraneo diventi il centro della riluttanza dell’occidente”. Così il ministro degli Eteri Paolo Gentiloni, in un intervento sull’Unità.