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ECCO “SMOG”: MONITORA AMBIENTE VIA WIRELESS

it@withub.it by it@withub.it
27 Novembre 2015
in In evidenza HP, In evidenza top news
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Il progetto SMoG (Sistema Multiparametrico di Monitoraggio Geofisico e Ambientale per Applicazione di Protezione Civile), condotto dall’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia-Osservatorio Etneo (INGV-OE), in collaborazione con le società Ingegno-Servizi di Ingegneria, Be-On e NCE-Network Consulting Engineering, intende affrontare i problemi legati al monitoraggio termico e al rilevamento dei dati geofisici in ambienti ostili, attraverso la predisposizione di un network di stazioni localizzate in ampie aree geografiche.

MONITORAGGIO VIA WIRELESS – “Il sistema SMoG, in particolare, è stato sviluppato per realizzare una specifica tipologia di rete, denominata Wireless Sensor Network, costituita da un insieme di nodi (Stazioni multi parametriche) sparsi nell’area sottoposta a monitoraggio, in grado di acquisire i dati geofisici e ambientali e di trasmetterli ai punti di raccolta denominati base station, dalla quale è possibile gestire le singole stazioni presenti nei nodi, acquisirne i dati e renderli disponibili ad altri utenti per successive elaborazioni” spiega Luigi Lodato, ricercatore dell’INGV-OE e coordinatore del progetto. Ma l’impatto più importante del progetto risiede nella realizzazione di una infrastruttura di monitoraggio e controllo facilmente trasportabile. “La piattaforma”, afferma il ricercatore dell’INGV-OE, “è stata progettata per essere utilizzata in ambienti ostili, quali la sommità dei vulcani attivi, dove vengono usati sistemi di alimentazione d’avanguardia ottimizzati nel rapporto dimensioni/peso/rendimento”. Grazie ad applicazioni scientifiche multi-disciplinari di tipo hardware low-power e infrastrutture software dedicate, i dati grezzi o pre-elaborati, acquisiti dal sistema, possono, mediante l’adozione di sistemi web e interfacce utente ad alto livello, essere raggiungibili “on demand” da utenti esterni abilitati o Enti preposti quali, gli Enti di Ricerca, le Prefetture e la Protezione Civile. (Red – 27 nov)

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