Roma, 27 nov – La Galleria Heather James di Palm Desert, in California, presenta, da oggi al 27 marzo, una monografica di Max Pellegrini, 70enne artista torinese, esponente alla fine degli anni Sessanta del gruppo Fluxus e già docente di sociologia urbana presso il Politecnico di Torino. Le sue opere psichedeliche spesso fanno riferimento alla musica, alla letteratura, alla moda e all’iconografia. Negli ultimi cinquant’anni l’artista ha utilizzato la fotografia e la pittura – e un vocabolario visivo di paesaggi, persone e simboli – per comporre le sue storie, flashback nella cultura classica e pop. Come afferma lo stesso Pellegrini, il suo modo di dipingere è “un tentativo terreno di raggiungere qualcosa di trascendentale”.
(red)