Roma, 30 nov – “A partire dal 2016 ci sarà un miglioramento per quanto riguarda le tasse sulla prima casa in Italia. I pensionati che prendono una pensione straniera che possiedono un immobile in Italia non dovranno più pagare nè l’Imu, nè la TASI. Se possiedono più di un immobile saranno loro a scegliere su quale non pagare le tasse. Per quanto riguarda la TARI invece, che è la tassa sui rifiuti, dovranno pagarla solo per un terzo dell’ammontare. Questo però non vale per i cittadini italiani pensionati residenti all’estero, originari delle Province di Trento e Bolzano, che hanno invece deliberato di fare pagare per intero le tasse sulla prima casa ai concittadini che vivono all’estero”. Lo ha detto Laura Garavini, dell’Ufficio di Presidenza del PD alla Camera, intervenendo a Neuchatel, alla iniziativa promossa dal Presidente della UIM Svizzera, Mariano Franzin e a Basilea, alla riunione del locale PD, organizzata dalla Presidente e dal Segretario del circolo.
(PO / red)