Roma. 30 nov – Il taglio di 28 milioni di euro al Fondo patronati previsto dal testo della Legge di Stabilità 2016 – attualmente in discussione alla Camera dei Deputati – che potrebbe porre fine alla gratuità del servizio di queste strutture se non addirittura alla loro chiusura, non poteva non preoccupare anche gli italiani all’estero ed il variegato arcipelago dell’associazionismo italiano in emigrazione. Così che di queste preoccupazioni – manifestate pure dai Circoli UIM all’estero – se ne è fatto carico il presidente nazionale della UIM, Mario Castellengo, il quale, con una sua lettera, ha sollecitato il ministro degli Affari Esteri Paolo Gentiloni a rendersi parte attiva nel far depennare questo nuovo taglio (dopo quello di 35 milioni di euro del 2015) che metterebbe in crisi l’attuale sistema dei patronati con ripercussioni pure nella funzionalità della rete diplomatico-consolare italiana. (red)