(3 dicembre 2015) Costruire con la luce oggetti per controllare la luce. Sembra un gioco di parole ma è quanto hanno fatto ricercatori dell’Istituto di fotonica e nanotecnologie (Ifn-Cnr), dell’Istituto nanoscienze (Nano-Cnr) e dell’Istituto Spin del Consiglio nazionale delle ricerche che hanno realizzato un metamateriale plasmato con la luce e dimostrato che può funzionare come un dispositivo ottico reversibile e “riprogrammabile”. Lo studio, in collaborazione con il Dipartimento Interateneo di Fisica dell’Università e del Politecnico di Bari e con l’Università dell’Insubria, è pubblicato su Scientific Reports, rivista del gruppo Nature. I metamateriali sono tra i settori di ricerca più recenti e promettenti nel campo dell’ottica. “Si tratta di strutture artificiali periodiche su scala più piccola della lunghezza d’onda della luce, in cui si alternano elementi con indice di rifrazione molto diverso – spiega Gaetano Scamarcio di Ifn-Cnr che ha coordinato la ricerca – Materiali con proprietà ottiche progettate ad-hoc, che non esistono in natura, utilissimi per realizzare nuove funzioni e nuovi dispositivi ottici”. (Red)