Dopo il trionfo della scorsa stagione (60.000 spettatori solo a Roma) Lorella Cuccarini torna nei panni di Madre Gothel in tutta Italia nel musical Rapunzel. In questa favola musicale così apprezzata da tutta la famiglia, e mai realizzata prima in teatro, Cuccarini interpreta la cattiva, comica e affascinante matrigna di Rapunzel. Lo spettacolo, altro successo collezionato da Maurizio Colombi, il regista alfiere in Italia dei family show, dopo una sola stagione in scena, è già un classico dei musical e tutti gli appassionati di questo genere potranno vederlo sul palco del Teatro degli Arcimboldi di Milano dal 18 dicembre. La riuscita di Rapunzel è senza dubbio dovuta alle idee originali inserite nella ri-scrittura della celebre fiaba, ma anche alle musiche e alle canzoni, tutte nuove, italiane e originali: coinvolgenti come la Rapunzel Dance, romantiche come Dove sarai o emozionanti come Una suite a 5 stelle. La “ditta musicale” che ha lavorato e realizzato queste partiture è composta da Alessandro Procacci, Davide Magnabosco e Paolo Barillari. Anche la scelta azzeccata del cast ha avuto notevole importanza nel decretare il successo dello show, soprattutto nei ruoli principali: oltre a Lorella, Alessandra Ferrari interpreta il ruolo di Rapunzel e giulio Corso quello di Phil. Nella storia ci sono poi personaggi assolutamente inediti, come i due fiori parlanti, Rosa e Spina, interpretati da Alessandra Ruina e Martina Gabrielli, le sole amiche con cui Rapunzel può confidarsi quando è rinchiusa nella torre; oppure la guardia reale Segugio, Mattia Inverni, che parla in grammelot e aiuterà il ladro Phil a liberare Rapunzel dalla tirannia di Madre Gothel; e lo specchio Spiegel, che riflette la coscienza di Rapunzel e dà voce ai suoi desideri e pensieri più intimi, quelli che per paura non riesce ad esternare a Gothel. La grande novità in merito al cast per questa nuova stagione è la selezione dell’attrice che interpreterà il ruolo di Rapunzel bambina, che sarà scelta attraverso delle vere e proprie audizioni che si terranno in ogni città in cui lo spettacolo andrà in scena. Il resto del cast, oramai conosciuto dai fans del musical, è composto da ben diciotto straordinari performer fra ballerini, acrobati, cantanti e attori. Le scenografie, imponenti e dal grande impatto visivo, sono progettate da Alessandro Chiti e rappresentano una rilettura in chiave moderna dei luoghi e delle ambientazioni della favola classica. L’impianto scenico mostra oltre quindici quadri in continuo movimento, grazie al lavoro di uno staff esperto di tecnici. E per la prima volta in assoluto, in una sorta di double-fiction mai realizzata in teatro, i personaggi si trasformano da disegni animati in video a figure reali su palco, in un continuo scambio tra realtà e cartoon. (PO / red)
MOEL, UN THRILLER PSICOLOGICO AL BRANCACCINO
Dal 17 al 20 dicembre Khora.teatro presenta, al Teatro Brancaccino di Roma, lo spettacolo Moel nato da un testo di Marco Andreoli e diretto da Alessandra Felli. Quali identità si nascondono dietro le iniziali che formano l’acronimo del titolo? MOEL è un thriller psicologico che non si svolge tanto su un piano di realtà quanto su un piano della mente. E proprio il “genere” a cui questa pièce sembra rispondere rappresenta l’aspetto che più di tutti chiama in causa lo spettatore. Il testo di Marco Andreoli non lascia spazio alla risoluzione dei quesiti che attiva durante il suo svolgimento, ma pungola, sfida quasi il pubblico alla risoluzione di un rebus. Questo progetto nasce dalla volontà di mettere in scena MOEL, scritto da Marco Andreoli nel 2010, ed è il frutto dell’unione e della collaborazione di sette artisti, di formazioni ed esperienze eterogenee. In un condominio di un quartiere degradato della periferia romana condividono lo stesso pianerottolo Esh, un uomo di origini indiane; Miriam, una donna proveniente dalla provincia americana; Osip, un ragazzo russo e Laura, una giovane donna italiana. La vita di questi quattro inquilini viene scandita da equivoci e fraintendimenti: nessuno conosce a fondo i propri vicini di casa, eppure ciascuno formula ipotesi sulle identità degli altri assemblando frammenti di vita rubati dagli incontri sul pianerottolo o dai rumori origliati dagli appartamenti confinanti. Nonostante la condivisione dello stesso stabile i personaggi sono in fondo soli. Sintomaticamente i quattro appartamenti non sono abitati da famiglie e gli accenni alle famiglie d’origine sono immaginati come realtà lontane, spesso trasfigurate. Gli appartamenti non rappresentano luoghi di protezione bensì spazi d’isolamento, e in questa reclusione ciascuno è intento a combattere la propria lotta per la sopravvivenza. (red)
AL PALLADIUM “ALLA META” CON MICAELA ESDRA
Dal 16 al 23 dicembre andrà in scena al Teatro Palladium di Roma “Alla Meta”, spettacolo, ripreso dalla omonima opera del grande drammaturgo austriaco, Thomas Bernhard, nell’unica traduzione italiana di Eugenio Bernardi. Notevole il cast: la regia è di Walter Pagliaro, le scene sono firmate da Sebastiana Di Gesu, la colonna sonora, eseguita dal vivo da Ilario Greco, è formata da musiche di Mozart, Beethoven e Ravel; produzione dell’Associazione culturale Gianni Santuccio – Roma. Protagonista dell’inquietante commedia una bravissima Micaela Esdra quale oppressiva madre; a completare il cast degli attori, Ilaria Genatiempo e Diego Florio nel ruolo rispettivamente della “Figlia” e dello “Scrittore di teatro”. Una commedia corrosiva, in cui ironia e cinismo convivono in un equilibrio miracoloso tra parola e silenzio. Tra vecchi bauli e nuovi bagagli, le vite di una madre dispoticamente logorroica e una figlia silentemente inerte s’intrecciano con quella di un ospite inatteso, che diverrà testimone di un bilancio esistenziale fallimentare. La regia costruisce un circo simbolico nel quale i protagonisti camminano come funamboli sospesi sul filo crudelmente – e genialmente – teso da Bernhard a segnare il labile confine tra normale e anormalità. (PO / red)
AL COCCIA DI NOVARA TRA COMICI, VARIETA’ E PROSA
Il Teatro Coccia di Novara offre tante nuove opportunità per regalare e regalarsi abbonamenti a costi ridotti in occasione del Natale, e anche dopo la conclusione delle feste. Da sabato 12 dicembre è infatti possibile acquistare gli abbonamenti: Natale Bianco, Natale Rosso, Natale Rosso Plus e Natale in Due. Nel dettaglio: l’abbonamento Natale Bianco comprende gli spettacoli Passati col rosso, il reading concerto di Gino & Michele, in scena mercoledì 20 gennaio 2016; Performance, il primo one woman show di Virginia Raffaele che debutterà proprio al Teatro Coccia di Novara sabato 30 e domenica 31 gennaio 2016; Onda su Onda, altro debutto nazionale, questa volta di Rocco Papaleo, in scena sabato 27 e domenica 28 febbraio 2016. Il costo dell’abbonamento è di 38, 42, 52, 62 euro a seconda del settore del teatro prescelto. E’ possibile acquistare gli abbonamenti Natale Bianco fino a mercoledì 20 gennaio 2016. Per gli amanti della Prosa è stato pensato l’abbonamento Natale Rosso, che comprende Il prezzo di Arthur Miller con Umberto Orsini, diretto da Massimo Popolizio (9 e 10 gennaio 2016), Il bugiardo di Carlo Goldoni con Geppy Gleijeses, Marianella Bargilli e Andrea Giordana (20 e 21 febbraio 2016) e Danza Macabra di Strindberg (16 e 17 aprile 2016), l’ultima regia di Luca Ronconi, con Adriana Asti, Giorgio Ferrara e Giovanni Crippa. Il costo dell’abbonamento è di 33, 39, 51, 63 euro a seconda del settore del teatro prescelto. E’ possibile acquistare gli abbonamenti Natale Rosso fino a domenica 10 gennaio 2016. La versione Plus dell’abbonamento Natale Rosso unisce ai precedenti anche lo spettacolo di Gino & Michele Passati col Rosso aggiungendo al costo dell’abbonamento 12,00 euro. E ancora un’ulteriore opportunità per acquistare uno speciale abbonamento per due persone: abbonamento Natale in Due. Due biglietti per lo spettacolo di Gino & Michele e due per Onda su Onda con Rocco Papaleo, esclusivamente nel settore giallo, saranno acquistabili al costo complessivo di 50,00 euro (anziché 100,00). E’ possibile acquistare gli abbonamenti Natale in Due fino a mercoledì 20 gennaio 2016. Sempre in clima di festività natalizie, sarà My Fair Lady della Compagnia di Operette di Corrado Abbati lo spettacolo in programma per la notte di San Silvestro, giovedì 31 dicembre a partire dalle 22.30 per accompagnare il pubblico al brindisi di mezzanotte e all’arrivo del nuovo anno. Lo spettacolo sarà eccezionalmente replicato venerdì 1° gennaio 2016 alle 16.00 per iniziare il 2016 ancora a teatro. I biglietti e gli abbonamenti sono acquistabili presso la biglietteria del teatro, in Via Rosselli, 47 a Novara, aperta dal martedì al sabato dalle 10.30 alle 18.30 e nell’area biglietteria online del sito accessibile da qualsiasi browser, anche attraverso dispositivi mobili, quali smartphone e tablet. (PO / red)
LUCCA: ALESSANDRO BENVENUTI CON “L’ATLETICO GHIACCIAIA”
Una lezione di teatro “ brillante” condita con la grande “stratosferica” ironia toscana del tempo della crisi. E’ questo lo spettacolo di Alessandro Benvenuti dal titolo “L’Atletico Ghiacciaia” che ha aperto giovedì il cartellone 2015/2016 del Teatro Scuderie Granducali di Seravezza (Lucca) dal titolo “Dentro le storie” con la direzione artistica di Elisabetta Salvatori. Un teatro che in questi ultimi anni ha costruito il suo successo ( per questa edizione già boom della campagna di abbonamenti), proponendo un sapiente mix tra teatro di narrazione e musica d’autore. Il tema di quest’anno sono le “storie” raccontate da grandi interpreti in 9 spettacoli tra i quali appunto Benvenuti e poi Ottavia Piccolo (10 gennaio), e Ascanio Celestini ( 20 gennaio) ma anche uno dei cantautori storici della canzone italiana, Claudio Lolli che si esibirà il 19 marzo. “Dentro le storie, è lì che vorrei che si entrasse insieme con questi spettacoli – ha spiegato Elisabetta Salvatori – con uno stile che si riconosca e in grado di offrire agli spettatori temi, storie e artisti capaci di trasmettere emozioni. Il cartellone non ha niente di straordinario o innovativo è ma fatto di cose semplici e di grande qualità capace di creare un legame stretto tra attori e pubblico, che è poi una delle nostre prerogative”. “L’Atletico Ghiacciaia” è uno dei classici di Alessandro Benvenuti dove torna a vestire i panni del cantore dell’amore paesano interpretando nuovamente il leggendario personaggio di Gino, anziano pensionato logorroico, che somiglia sempre più a una pentola a pressione con problemi alla valvola, ammorbato da collera velenosa contro tutto e tutti. I suoi strali polemici colpiscono indifferentemente l’attualità del mondo della politica, della televisione e del calcio in uno sfogo rabbioso e debordante. Ne esce fuori un affresco tipico di ogni bar di paese, in cui vengono rappresentati con verve di smaliziata e dissacrante comicità tutte le consuete figure caratteristiche del paesino di provincia. E attraverso il suo verboso rancore bofonchia il pervicace risentimento di tutta una terra che non intende rassegnarsi dinanzi agli stereotipi più beceri e macchiettistici. “L’Atletico Ghiacciaia – afferma Alessandro Benvenuti – è la mia dichiarazione d’amore a una terra che mangia tutti i giorni pane sciapo e sarcasmo e nella quale, accanto ai cipressi, crescono da sempre come piante spontanee gli sfoghi dei grulli.” “Il nostro teatro è nato da appena quattro anni ma si è già ritagliato uno spazio importante nel panorama culturale versiliese e non solo, con una sua identità e un suo pubblico”. Hanno sottolineato il sindaco di Seravezza Ettore Neri e l’assessore alla cultura Riccardo Biagi. “Anche il cartellone di quest’ anno – aggiungono i due amministratori – rientra a pieno titolo in questa fase di crescita con grandi nomi dello spettacolo e della cultura sempre nella linea di valorizzare la nostra proposta che mette insieme teatro di narrazione e musica d’autore. Il fatto che siamo quasi a 100 abbonamenti è l’ulteriore conferma della grande qualità degli spettacoli che siamo in grado di proporre”. Il cartellone teatrale “Dentro le storie” del Teatro Scuderie Granducali, Viale L. Amedei 230, è organizzato dalla Fondazione Terre Medicee e dall’assessorato alla cultura del Comune di Seravezza. Gli spettacoli iniziano alle 21.15. I biglietti possono essere acquistati a partire dalle 20 direttamente presso il Teatro delle Scuderie Granducali. (PO / red)
