Bujumbura, 11 dic – Il Burundi è di nuovo nel caos. Prima dell’alba di oggi, alle 4, sono state attaccate simultaneamente le basi militari di Bujumbura, con una conta di decine di morti. Dalla capitale giunge la testimonianza del responsabile in Burundi della ong bolognese Gruppo di Volontariato Civile, Mattia Bellei, che parla di una situazione molto difficile: “Stamattina da casa abbiamo sentito degli spari, ma non capivamo da dove venissero. Dopo la notizia dell’attacco alle basi militari, adesso continuiamo a sentire spari ed esplosioni. Rimaniamo chiusi in casa, c’è grande confusione e non si capisce bene cosa stia succedendo”. L’esercito starebbe reagendo contro gli attacchi, che sembrano programmati simultaneamente con l’obiettivo di neutralizzare le basi militari, e si continua a combattere per le strade della capitale. In attesa dell’evolversi della situazione, lo staff del GVC ha attivato i protocolli di emergenza.
(red)