Firenze, 14 dic – Fino a sabato saranno in Toscana per raccontarsi una delegazione di giovani iracheni che partecipano a un progetto di “peace building” per l’apertura nel paese asiatico di due “circoli della pace” in cui ragazzi e ragazze di diversi gruppi etnici e religiosi – sunniti e sciiti, yazidi, cristiani e Ka’k – portano avanti attività ricreative e culturali ed elaborano proposte. Si tratta di un progetto europeo gestito da Arci Toscana in partenariato con “Un ponte per…”, “Tavola della pace e della cooperazione della Valdera”, Unione dei comuni della Valdera e Comune di Pisa. La delegazione, durante il soggiorno in Toscana parteciperà a incontri con associazioni ed enti locali delle zone di Pisa, della Valdera e di Empoli, prendendo parte a momenti pubblici (domani a Pontedera e mercoledì a Pisa), per poi partecipare venerdì – Giornata di Azione Globale contro il Razzismo e per i diritti dei Migranti, Rifugiati e Sfollati – ad una iniziativa organizzata dal comitato promotore per la Toscana di “L’Italia sono anch’io” che si terrà nei locali di Arci Toscana a Firenze e vedrà confrontarsi Kurosh Danesh (Cgil), Angela Scalzo (Dipartimento Immigrazione Uil), Anna Brambilla (Asgi Toscana), Fausto Ferruzza (presidente Legambiente Toscana) e Simone Ferretti (responsabile Immigrazione Arci Toscana).
(PO / red)