Roma, 18 dic – Una buona notizia per i ricercatori italiani. Euclid, la missione dell’Agenzia Spaziale Europea dedicata allo studio dell’universo oscuro, ha superato la Preliminary Design Review, ovvero la verifica preliminare del progetto: il satellite e la sua strumentazione scientifica possono quindi essere costruiti per arrivare, al lancio previsto nel 2020 dallo spazioporto europeo di Kourou, nella Guyana francese. L’Italia è coinvolta nella missione – parte del programma Cosmic Vision dell’Agenzia Spaziale Europea – sotto molteplici aspetti: sia attraverso la realizzazione di sottosistemi dei due strumenti di bordo, quello per immagini nel visibile (VIS) e quello per fotometria e spettroscopia nel vicino infrarosso (NISP), sia con la responsabilità della gestione del Segmento di Terra e della survey, ma anche con ruoli importanti per aspetti tecnici e scientifici della missione.