(21 dicembre 2015) Geopolitica, diritti umani, comunicazione istituzionale e diplomazia interculturale: su queste importanti sfide di politica estera verranno formati dieci giovani diplomatici sudanesi che si recheranno in Italia a febbraio del prossimo anno. Il programma di formazione è frutto di un accordo, firmato nei giorni scorsi a Khartoum, tra il ministero degli Affari esteri sudanese e l’Ambasciata d’Italia in Sudan, finanziato dalla direzione generale per la Mondializzazione della Farnesina e organizzato con la collaborazione della Società italiana per l’Organizzazione internazionale (Sioi) di Roma. “La formazione, la condivisione di conoscenze e di competenze, specie tra i più giovani è uno strumento formidabile di soft diplomacy – spiega l’Ambasciatore italiano a Khartoum, Fabrizio Lobasso –, mirato al consolidamento delle relazioni sul piano bilaterale e al radicamento ancora più profondo del ‘Sistema Italia’ nell’immaginario positivo dei sudanesi”. (Red)