Roma, 21 dic – “Un’Italia più forte rafforza l’Unione europea. Senza il contributo della nostra vitalità, creatività, capacità di proposta, non c’è Europa. Il futuro stesso del nostro Paese, d’altra parte, è legato alle iniziative che sapremo assumere e alla credibilità e all’autorevolezza che riusciremo ad affermare nell’Unione, affinché essa possa adottare politiche orientate allo sviluppo, agli investimenti strategici, al lavoro. Le nuove sfide epocali – mi riferisco alla sicurezza, al contrasto del terrorismo, alle migrazioni, all’ambiente – richiedono di sviluppare, a partire da una posizione europea ed euro-atlantica, una sempre maggiore collaborazione nella comunità internazionale. Abbiamo tutti la responsabilità di far maturare nelle giovani generazioni quel comune sentire, quel demos europeo, che ha già messo radici, nonostante errori delle classi dirigenti europee, nonostante nuovi egoismi e vecchie tentazioni nazionalistiche che riaffiorano nelle difficoltà”. Lo ha detto il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, alla cerimonia per lo scambio degli auguri di fine anno con i rappresentanti delle Istituzioni, delle forze politiche e della società civile.
(Red)