Roma – Anche quest’anno, Unioncamere Piemonte ha sintetizzato in un unico indice di internazionalizzazione del Piemonte i numerosi tasselli che concorrono a misurare il livello di internazionalizzazione della nostra regione, con l’obiettivo di verificarne l’evoluzione nel tempo e di effettuare confronti territoriali con altre realtà regionali di riferimento. Nel 2014 l’indice di internazionalizzazione del Piemonte ha manifestato una dinamica positiva, con una crescita complessiva del 4% rispetto all’anno precedente. L’incremento complessivo è scaturito dall’ottima performance esibita dall’indice di internazionalizzazione economica, cresciuto del 5%, e dalla crescita più contenuta manifestata dalla componente sociale (+1%). Entrando nel dettaglio delle singole componenti, emerge come, sotto il profilo economico, il contributo maggiore sia arrivato dalla accresciuta capacità di attrarre investimenti diretti esteri: questa componente dell’indice è cresciuta, infatti, di circa 6 punti percentuale rispetto all’anno precedente. Anche la propensione al commercio internazionale si è confermata positiva (+2%), grazie alle esportazioni sia di merci che di servizi. Sul fronte del lavoro straniero, il risultato del 2014 ha evidenziato un incremento tendenziale dell’1%. (9colonne)