Bamako – E‘ stato firmato a Bamako nel mese di novembre il protocollo di accordo bilaterale Italia – Mali per l’attuazione dell’iniziativa “Alimentazione in acqua potabile della città di Bamako a partire dalla stazione di Kabala”. L’obiettivo generale del Programma Kabala è quello di aumentare l’accesso all’acqua potabile nella capitale Bamako (1.200.000 nuovi utenti e miglioramento del servizio per circa 350.000 vecchi utenti). I beneficiari saranno circa 1,6 milioni di abitanti, ovvero il 64 per cento della popolazione. L’obiettivo specifico della componente del progetto finanziata dall’Italia è quello di garantire l’accesso all’acqua potabile nei quartieri gravitanti sul serbatoio di Doumanzana. 105 mila persone potranno avere accesso all’acqua potabile. Di queste, 25 mila tramite allacci privati con contatore e 80 mila attraverso fontane pubbliche. A circa 95 mila persone verrà fornito un servizio migliorato in termini quantitativi e qualitativi. Il programma avrà un costo totale di 280 milioni di Euro, di cui 17,2 milioni di Euro a carico del Governo maliano. I principali donatori per lo sviluppo del settore sono l’UE, la Banca africana di sviluppo (Bad), la Banca Mondiale (Bm), l’Agenzia francese per lo sviluppo (Afd), la Banca Europea per gli Investimenti (Bei) e la Banca islamica per lo sviluppo (Bid). Il progetto sarà realizzato su un periodo di 4 anni. (9colonne)