(31 dicembre 2015) Appuntamento con il grande jazz all’Istituto Italiano di Cultura di Strasburgo che ospiterà mercoledì 20 gennaio (alle 20) il concerto di Armando Battiston: pianista, compositore e polistrumentista. Al pubblico Battiston presenterà il progetto “Cortocircuiti 1”. L’artista creerà dei cortocircuiti tra le composizioni di alcuni grandi pianisti del jazz e il tema della follia. La follia è un tema musicale di origine portoghese tra i più antichi della musica europea, nato nei secoli XVI e XVII. Alcuni testi teatrali del rinascimento portoghese, tra cui alcuni di Gil Vicente, menzionano la follia come danza ballata da pastori e contadini. L’origine portoghese è confermata dal trattato del 1577 De musica libri septem di Francisco de Salinas. Questa danza in Italia venne approcciata musicalmente da diversi compositori tra i quali Corelli e Vivaldi. In Francia se ne occupò pure Marin Marais. Il tema della follia si è prestato perciò ad una molteplicità di variazioni e si presta altresì al gioco improvvisativo del jazz. In questo contesto Battiston, avvalendosi delle sue competenze jazzistiche, realizzerà dei cortocircuiti musicali tra il tema della follia appunto e le composizioni di alcuni tra i più importanti pianisti jazz: Thomas Fat’s Waller, Thellonius Monk, Lennie Tristano, Don Pullen, McCoy Tynner . Il risultato è un insieme di situazioni musicali in cui il jazz è il collante nonché la sintesi del discorso espressivo del progetto.(red)