(31 dicembre 2015) Dal tardo Illuminismo fino al Risorgimento, come nella Scapigliatura, nell’Idealismo e nel fascismo, la musica ha giocato un ruolo di rilievo riflettendo l’atteggiamento più generale verso la sfera pubblica e la modernità politica. Un ruolo messo in luce nel libro di Lorenzo Santoro, “Musica e politica nell’Italia unita. Dall’Illuminismo alla Repubblica dei partiti”. Il volume, edito da Marsilio, verrà presentato a Vienna martedì 19 gennaio all’Istituto italiano di cultura, in una serata organizzata in collaborazione con l’Università di Vienna. Michele Calella, ordinario di Musicologia dell’Ateneo viennese, presenterà il libro e farà luce sulla concezione della musica nella storia: un’arte da sempre connessa al ruolo dell’opinione pubblica e della politica. (Red)