Questa mattina, nella Basilica Vaticana, Papa Francesco ha presieduto la celebrazione della Messa della Solennità di Maria Santissima Madre di Dio nell’ottava di Natale e nella ricorrenza della 49esima Giornata Mondiale della Pace sul tema: “Vinci l’indifferenza e conquista la pace”. Hanno concelebrato con il Papa, Cardinali, Vescovi e Sacerdoti. Hanno partecipato alla Santa Messa i Pueri Cantores, che chiudono oggi il loro 40esimo Congresso Internazionale.
LA FEDE “Dove non può arrivare la ragione dei filosofi né la trattativa della politica, là può giungere la forza della fede – ha detto Bergoglio – che porta la grazia del Vangelo di Cristo, e che può aprire sempre nuove vie alla ragione e alle trattative”.
LA PRIMA OMELIA DEL 2016 Nella prima omelia del 2016, in occasione della Giornata Mondiale della Pace, Papa Francesco ha sottolineato: “Ogni giorno, mentre vorremmo essere sostenuti dai segni della presenza di Dio, dobbiamo riscontrare segni opposti, negativi, che lo fanno piuttosto sentire come assente. La pienezza del tempo sembra sgretolarsi di fronte alle molteplici forme di ingiustizia e di violenza che feriscono quotidianamente l’umanità”.
I MIGRANTI Papa Francesco ha fatto riferimento alla tragedia dei profughi e dei migranti sottolineando: “A volte ci domandiamo: come è possibile che perduri la sopraffazione dell’uomo sull’uomo?, che l’arroganza del più forte continui a umiliare il più debole, relegandolo nei margini più squallidi del nostro mondo? Fino a quando la malvagità umana seminerà sulla terra violenza e odio, provocando vittime innocenti? Come può essere il tempo della pienezza quello che pone sotto i nostri occhi moltitudini di uomini, donne e bambini che fuggono dalla guerra, dalla fame, dalla persecuzione, disposti a rischiare la vita pur di vedere rispettati i loro diritti fondamentali? Un fiume di miseria, alimentato dal peccato, sembra contraddire la pienezza del tempo realizzata da Cristo”. (1 gen – red)