Trento, 4 gen – Il premio Marr, conferito ogni due anni al miglior articolo scientifico sulla visione artificiale, è stato vinto nell’ultima edizione dalla Fondazione Bruno Kessler di Trento per uno studio condotto in collaborazione con Microsoft e Carnegie Mellon University. Il lavoro è stato giudicato il numero uno fra i 1.700 proposti da centri di ricerca di tutto il mondo in occasione della più importante conferenza internazionale del settore, “IEEE International Conference on Computer Vision”, tenuta lo scorso dicembre a Santiago del Cile. Allo studio ha lavorato Samuel Rota Bulò, ricercatore dell’Unità TeV (Technologies of Vision) appartenente al Centro ICT della Fondazione Bruno Kessler di Trento, diretto da Paolo Traverso.(red)