• Home
  • Pagina di esempio
9Colonne
No Result
View All Result
No Result
View All Result
9Colonne
No Result
View All Result
Home Home page Protagonisti

Terrorismo, Gentiloni: qualche
azione militare non è soluzione

it@withub.it by it@withub.it
6 Gennaio 2016
in News dal mondo HP, Protagonisti
0
0
SHARES
0
VIEWS
Share on FacebookShare on Twitter

“Il governo ha particolarmente insistito sull’importanza delle dimensioni diverse da quella militare nella lotta al terrorismo. Non lo considero un errore e non ho alcuna indulgenza verso interpretazioni sociologiche (del resto alcuni degli attentatori erano tutt’altro che ‘poveri’) ma ne ho ancora meno verso chi tuttora predica l’illusione di risolvere con qualche brillante azione militare la sfida che abbiamo davanti”. Lo scrive il ministro degli Affari esteri e della Cooperazione internazionale, Paolo Gentiloni, in una lettera al Corriere della Sera. Il titolare della Farnesina spiega che “ancora dopo 15 anni, paghiamo le conseguenze di guerre lampo che avrebbero dovuto cancellare la minaccia terroristica. Cancellarla sarà l’impegno di una generazione. Militare, certo. Diplomatico, come in Siria o in Libia. Di informazione. Di cooperazione con i Paesi la cui stabilità è a rischio. E certamente culturale”. Il ministro degli Esteri sottolinea che “la tremenda soggettività del fondamentalismo islamista va sconfitta isolandola ad ogni livello nei paesi islamici e in quelli europei. Sì, anche nelle nostre periferie”.

UNO DEGLI INTERROGATIVI STRATEGICI, secondo Gentiloni, è “come affrontare, in un complesso gioco multilaterale non dominato da una o due superpotenze, la tempesta provocata dal triplo scontro che attraversa diversi paesi dell’area: tra popolazione e regimi, tra sciiti e sunniti, tra maggioranza sunnita e minoranze jihadiste”. “Molti, giustamente, evocano la guerra dei trent’anni – scrive il ministro – Ma quanto è lontana Vestfalia? E le nostre diplomazie sapranno, come l’Italia propone, lavorare per un ‘concerto Mediterraneo’ che promuova misure minime per ristabilire dialogo e fiducia? A questo, in fondo alludono le riunioni recenti su Siria e Libia”. Centrale il ruolo dell’Europa, “ma non di un’Europa che si fa travolgere dai migranti al punto da ripristinare le frontiere – conclude Gentiloni -. Un’Europa della crescita, capace di governare le migrazioni e di farsi sentire nel mondo: se ci rinunciamo saremo tutti più deboli”. (Sip – 6 gen)

Related Posts

  • TERRORISMO, GENTILONI: QUALCHE AZIONE MILITARE NON E’ SOLUZIONE

    Roma, 6 gen – “Il governo ha particolarmente insistito sull'importanza delle dimensioni diverse da quella…

  • TERRORISMO, GENTILONI:
    NON FAREMO CROCIATE

    “Contro Daesh siamo impegnati a livello civile e culturale contro l’insorgenza di un movimento che…

  • TERRORISMO, GENTILONI: RISPOSTA NON PUO’ PRESCINDERE DA DIMENSIONE MILITARE

    Roma, 10 apr - “La lotta al terrorismo non può prescindere da una dimensione militare”:…

Previous Post

PREZZI AL CONSUMO: A DICEMBRE
IN AUMENTO DELLO 0,1%

Next Post

CINEMA, “LATIN LOVER” APRE L’ITALIAN FILM FESTIVAL DI VANCOUVER

Next Post

Concita de Gregorio presenta
“Mi sa che fuori è primavera”

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Articoli recenti

  • OLIMPIADI: PODCAST RAIPLAY, DIECI ATLETI SI RACCONTANO
  • OBESITÀ, SCHILLACI: LEGGE PASSO IN AVANTI PER LA TUTELA DELLA SALUTE
  • POLIZIA, LEONE XIV RICEVE NUMERO SPECIALE POLIZIA MODERNA “PACE E SICUREZZA”
  • BANDECCHI, AVS, PD, M5S, PSI E RC: ORA BASTA, SINDACO SI DIMETTA
  • CNR, STUDIO RICONDUCE IL DIPINTO DI TURNER AL PONTE DEL DIAVOLO DI BLERA (VT) (3)

Commenti recenti

Nessun commento da mostrare.
  • Home
  • Pagina di esempio

© 2026 JNews - Premium WordPress news & magazine theme by Jegtheme.

No Result
View All Result
  • Home
  • Pagina di esempio

© 2026 JNews - Premium WordPress news & magazine theme by Jegtheme.