Roma, 12 gen – “La costante opera di sensibilizzazione nei confronti di quanti fuggono da guerre, persecuzioni, miseria e migrazioni forzate, e che guardano all’Europa come a un luogo di futuro e di speranza, è ancora più significativa in un contesto di mobilità umana imposta con la violenza, senza precedenti in epoca moderna, nel quale i valori fondamentali della civile convivenza sembrano messi in discussione da disuguaglianze, ingiustizie, contrapposizioni e conflitti, talvolta ispirati a estremismi di presunta matrice religiosa. L’anno appena trascorso, con il suo tragico bilancio di vittime, in particolare nel bacino del Mediterraneo, rappresenta l’evidente testimonianza di una realtà drammatica che interroga e ferisce in maniera profonda le coscienze di noi tutti”. Lo dice il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, nel suo messaggio alla fondazione Migrantes in occasione della presentazione a Roma delle iniziative sulla Giornata Mondiale del Migrante e del Rifugiato che si celebra domenica prossima sul tema “Migranti e rifugiati ci interpellano. La risposta del Vangelo della misericordia”. Secondo Mattarella “per svolgere un’azione realmente efficace, garantendo protezione a quanti hanno diritto all’asilo e, insieme, sicurezza alle comunità di accoglienza, occorrono politiche comuni in grado di governare oltre l’emergenza fenomeni di portata epocale, espressione dell’ineludibile interdipendenza di un mondo globalizzato. È necessaria una più stretta cooperazione internazionale in materia di riconoscimento e ricollocazione dei rifugiati, mirata a contrastare i transiti irregolari, insieme al traffico e allo sfruttamento di esseri umani. Il coerente impegno di Migrantes si è rivelato, negli anni, essenziale per accrescere le ragioni del dialogo e la capacità di convivere nelle diversità, presupposto indispensabile per assicurare, in ogni area del mondo, pace, solidarietà e rispetto della dignità umana”.
(Sis)