Lussemburgo, 12 gen – Lo scultore Gianni Motti (noto per la saponetta “Mani pulite”, che lui dice creata con il grasso asportato a Silvio Berlusconi nel corso di un’operazione di lifting), partecipa alla collettiva “Eppur si muove” che si tiene, fino al 18 gennaio, al Musée d’Art Moderne Grand-Duc Jean – Mudam di Lussemburgo. L’esposizione si concentra sui numerosi legami esistenti tra i settori delle arti visive e della tecnologia e sull’influenza decisiva che la storia delle scienze e della tecnologia ha esercitato sugli artisti contemporanei. In mostra anche il pendolo costruito da Léon Foucault, il primo a dimostrare fisicamente il movimento rotante della Terra.
(red)