(18 gennaio 2016) Chi dice Floraleda Sacchi dice una delle più interessanti arpiste sulla scena internazionale. Comasca, classe 1978, è stata ispirata dai dischi di Annie Challan. Ha inciso per le principali major discografiche e ha suonato nelle più importanti sale dei teatri di tutto il mondo. Floraleda Sacchi è stata inoltre protagonista di diverse collaborazioni teatrali e ha ottenuto il premio Harpa Award per il suo libro su Elias Parish Alvars. Tanti i riconoscimenti portati a casa negli ultimi anni: tra il 1997 e il 2003 ha vinto 16 premi in competizioni musicali. Suona un’arpa Erard datata 1816 e due moderne arpe “Style 30” della liuteria Lyon & Healy. La compositrice si prepara ora per una serie di concerti: dopo la tappa in programma il 24 gennaio al MaMu-Magazzino Musica di Milano, Floraleda porterà la sua musica in giro per l’Europa. Tra le date del tour confermata quella di sabato 30 gennaio al Theatre National di Nizza. Il 7 febbraio la giovane arpista sarà invece al City Museum Hall di Perast (Montenegro), il 23 febbraio all’Hotel de Galiffet di Parigi, e , ancora, il 28 febbraio al Teatro Sociale di Bellinzona, in Svizzera. Spaziando tra la musica contemporanea e quella tradizionale, durante la serata Floraleda Sacchi eseguirà brani estratti dall’album “Minimal Harp“, disco che ha creato un genere per arpa e l’ha portata a collaborare con Philip Glass e Michael Nyman, e dal recente “Intimamente Tango”, passando per i celebri brani barocchi di “Harp Favorites” e le sonorità spagnole di “Harp Dances”. (PO / red)