“Con Ettore Scola scompare un protagonista del cinema italiano. La cultura e lo spettacolo mondiali perdono un grande maestro che ha raccontato, con acume e sensibilità straordinari, vicende, personaggi e periodi della nostra storia contemporanea”. E’ quanto dichiara il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, esprimendo il suo “profondo cordoglio” ai familiari del regista. Il maestro del cinema italiano si è spento ieri sera a Roma nel reparto di cardiochirurgia del Policlinico Umberto I. Aveva 84 anni e con i suoi capolavori, da “C’eravamo tanti amati” a “Una giornata particolare” e “La terrazza”, ha raccontato l’Italia.
RENZI: SAPEVA LEGGERE L’ITALIA – “Ettore Scola, maestro dalla incredibile capacità di lettura dell’Italia e dei suoi cambiamenti, lascia un enorme vuoto nella cultura italiana” è il commento su Twitter del presidente del Consiglio, Matteo Renzi.
BOLDRINI: E’ STATO ARTE, IMPEGNO, IRONIA – “Ettore Scola è stato arte, impegno, ironia. Se ne va un grande nome della cultura del nostro Novecento, che ha saputo raccontare come pochi le trasformazioni della società e della politica, con un tocco insieme leggero e amaro che ha impresso al suo cinema uno stile inconfondibile. Della militanza civile che ne ha segnato la vita aveva dato ancora una volta testimonianza proprio nella piazza di Montecitorio, pochi mesi fa, nel suo appassionato intervento ai funerali di Pietro Ingrao. Esprimo alla famiglia l’ affettuosa vicinanza mia e di tutta la Camera dei deputati”. Lo ha dichiarato la presidente della Camera, Laura Boldrini.
IL TWEET DI FRANCESCHINI – “Ci ha lasciato Ettore Scola. Un grande maestro, un uomo straordinario, giovane sino all’ultimo giorno della sua vita” è il tweet del ministro dei Beni culturali, Dario Franceschini.
ZINGARETTI: LA SUA OPERA NELLE SCUOLE – “L’avevo visto poche sere fa all’Auditorium e ci siamo abbracciati. Non posso credere che non ci sia più. Ora porteremo nelle scuole la sua opera con ancora più convinzione. Ciao Ettore”. Lo scrive Nicola Zingaretti sul suo profilo Facebook. “Ettore Scola era contento di venire il 9 febbraio all’iniziativa della Regione Lazio ‘Cinema e Storia’ – continua Zingaretti – per raccontare agli insegnanti ‘C’eravamo tanto amati’. Il film è uno dei sette selezionati per quest’anno e sarà proiettato nelle scuole che hanno aderito al progetto”. Il governatore del Lazio aggiunge: “In questi anni mi è stato molto vicino con discrezione e curiosità. Quando ero in Provincia ci ha aiutato a pensare la scuola di cinema ‘Gian Maria Volonté’ e poi era sempre presente, curioso e disponibile”.
“CIAO ETTORE, TI ABBIAMO TANTO AMATO” – Anche Alessandro Gassmann affida a Twitter l’ultimo saluto al registra: “Ciao Ettore! Ti abbiamo tanto amato. Che lezione grande la tua, che regalo il tuo cinema. TVB”. (PO / Sip – 20 gen)