(20 gennaio 2016) “Past nustran, l’è mangià san” (“Pasto nostrano è mangiare sano”) recita un proverbio lombardo. Un proverbio la cui veridicità si apprezza non solo in Lombardia, ma in tutto il mondo. C’è chi propone la pizza alla milanese o il pulaster. Il ristorante di Perth che offre l’ossobuco con risotto alla milanese accompagnato dalla gremolata e quello di Quito che ha il vitello tonnato tra gli antipasti, il ristorante a Pechino che ha in menù i dumplings di zucca in salsa mantovana o quello di Florianopolis in Brasile con i gamberi alla milanese. E ci sono poi i piatti ispirati alla vie della moda milanese, Bucatini San Babila e Tagliatelle Spiga a Miami. Sono 123 i ristoranti italiani (tra singole attività e catene) che all’estero offrono cucina regionale di tradizione o ispirazione lombarda, certificati dalle Camere di commercio sul portale Italian Quality Experience, promosso dalla Camera di commercio di Milano insieme a Unioncamere e alle altre Camere di commercio italiane. Una piattaforma online in 3 lingue a cui le imprese possono aderire gratuitamente. I prodotti tipici lombardi nel mondo valgono 4 miliardi di euro, secondo un’elaborazione della Camera di commercio di Milano su dati Istat nei primi nove mesi del 2015 e 2014: partono soprattutto da Milano (oltre un miliardo), Bergamo (470 milioni) e Mantova (420). Carne, frutta, formaggi e prodotti farinacei vanno sulle tavole francesi, il pesce in Grecia, gli oli e i vini negli Stati Uniti, le granaglie e gli amidi in Germania. Il Regno Unito è in crescita, soprattutto per pane e prodotti da forno (+22%) e per vini e bevande (+11%) così come gli Stati Uniti (+14%), il Giappone per gli oli (+29,5%) e la Svizzera per le carni (+9,8%) e i pesci (+7,6%). Tra i piatti lombardi che vanno di più nel mondo, è il risotto il simbolo del mangiare lombardo nei ristoranti esteri, protagonista in un menu su tre, seguito dalla costoletta alla milanese (15%) dalle zuppe e minestroni (15%) e dal vitello tonnato (11%). Diffusi anche la polenta e l’ossobuco alla milanese (un menu su dieci li offre). (Red)