Sarajevo, 21 gen – “Col Presidente Dodik ho avuto un approfondito scambio di vedute sul tema della giustizia. Il sistema bosniaco, come quello di altri paesi, può e deve essere migliorato nell’interesse di tutto il Paese. La strada maestra per raggiungere questo obiettivo è quella delle riforme, non il referendum. Lo Structured Dialogue dell’UE è lo strumento per individuare soluzioni condivise ed efficaci e contribuire a un clima favorevole anche per una credibile adesione alla UE”. Così l’ambasciatore d’Italia, Ruggero Corrias, in visita ieri a Banja Luka, al termine dell’incontro avuto con il presidente della Repubblica Serba di Bosnia ed Erzegovina, Milorad Dodik. Al centro del colloquio la riforma della giustizia. Il sistema giudiziario bosniaco, hanno convenuto Corrias e Dodik, va reso funzionale ed efficiente. Per questo, ha sottolineato Corrias, è necessario trovare soluzioni costruttive nell’ambito dello Structured Dialogue assistito dall’UE, mentre un referendum avrebbe solo effetti divisivi per il Paese. Tra i temi affrontati anche quelli europei: Corrias, ricordando la recente adozione della legge sul lavoro, ha auspicato che Banja Luka prosegua in tempi rapidi l’attuazione dell’Agenda per le riforme e contribuisca alla pronta adozione di un meccanismo di coordinamento per l’attuazione dell’accordo di associazione con la UE. (Gnk)